Perché Post litteram?

Letteralmente, significa “dopo lettera(tura)”; per estensione, “il post dopo la lettura”. Vuol essere il contrario di “ante litteram”, locuzione usata e abusata dai latin lover (è così che si chiamano gli amanti del latino, no?) come me.

“Post”, però, non è solo un avverbio. Il “post” è quello del blog, perché mi piacciono i giochi di parole (si era capito?). Il rimando alla lettura va inteso in senso ampio: è un esercizio, un’interpretazione critica (esegesi) che ha per oggetto non soltanto i libri in senso stretto, ma anche le pagine del quotidiano (sì, il giornale). Più che della lettura di un libro di carta, infatti, si tratta di una lettura spirituale, di una vera e propria meditazione cristiana che trae spunto dai temi di attualità.

Che ne dici di farti un giro? Il web potrà pure essere world e wide, ma non è una buona scusa. E poi, basta segnarsi l’indirizzo: www.postlitteram.it.

Chi scrive?

Ventun anni. Qualcuno parlerebbe di me come di un’enfant prodige, ma ho solo fatto la primina. Da grande voglio diventare giornalista. O forse lo sono già: non grande, giornalista. E nemmeno grande giornalista (per ora).

Per saperne di più, dai un’occhiata al mio profilo LinkedIn. Contatti: postbox@postlitteram.it.